Catturato lo stupratore di Rimini: congolese, testimone di Geova e amante del lusso

Lo hanno preso. Per la polizia sarebbe il capobranco, unico maggiorenne, che sul litorale di Rimini ha stuprato con altri tre immigrati una giovane polacca e un trans peruviano. Si chiama Guerlin Butungu, ha 20 anni è arrivato in Italia nel novembre 2015, e ha ottenuto da tempo lo status di rifugiato. Il ventenne arrestato dagli agenti della mobile di Rimini e’ stato catturato alla stazione nel tentativo di raggiungere la Francia. Di nazionalita’ congolese Butungu è l’ultimo del branco composto da quattro persone per gli stupri avvenuti nella notte del 25 agosto scorso. Vestiti eleganti, allenamenti in palestra e serate in discoteca. Dal profilo Facebook preso letteralmente d’assalto da migliaia di utenti subito dopo il suo arresto, emerge uno profilo particolarmente dettagliato del giovane che, oltre a essere testimone di Geova e’ appassionato di fitness e ama indossare abiti griffati. Il ventenne e’ stato tradito dal suo cellulare il cui segnale e’ stato agganciato dalla polizia mentre in sella ad una bicicletta cercava di raggiungere la stazione ferroviaria di Rimini armato di coltello. Le foto postate dal congolese sul suo profilo Facebook lo ritraggono sempre ben vestito con messaggi augurali o ringraziamenti a Geova. A parte il look molto ben costruito e quasi maniacale ostentato in occasione di eventi particolari o durante riunioni religiose, non manca la passione del ventenne per le auto sportive. Il profilo evidenzia aspetti della vita del congolese del tutto fuorvianti rispetto alla vera natura. Dettagli che hanno scatenato sui social sentimenti di rabbia uniti a insulti e minacce.

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