Triggiano: calvario infinito per Annamaria, la bambina trasferita all’ospedale di Parma. Le fu somministrata soda caustica durante un matrimonio

Peggioramento del quadro esofageo. La diagnosi infausta risale all’8 settembre scorso. La paziente dimessa dal pediatrico Giovanni XXIII di Bari è una bimba di Triggiano di appena nove anni che a seguito di quanto tragicamente accaduto in una sala ricevimenti a fine luglio scorso, per il momento non potrà tornare a scuola e soprattutto non potrà tornare alla sua vita normale. Il lungo calvario della piccola Annamaria non è terminato, ha avuto inizio quel maledetto pomeriggio in una sala ricevimenti di Turi.

La cronaca dell’accaduto

Doveva essere una giornata di festa trasformatasi in pochi attimi in un incubo per i genitori della piccola. La bambina assetata, mentre balla con la mamma nel corso dei festeggiamenti per un matrimonio, si reca al bar e chiede al cameriere un bicchiere d’acqua. Ma quella che le viene somministrata acqua non è, la bambina ingurgita un potente detersivo liquido utilizzato per il lavastoviglie. E’ quanto hanno potuto accertare i carabinieri del Nas verificando la compatibilità tra i residui del liquido contenuto nel bicchiere e il detersivo sequestrato, dal potente effetto caustico. Un errore fatale o una tragica distrazione che non può ammettere giustificazioni di alcun genere se non il fatto che Annamaria avrebbe potuto morire. La piccola, immediatamente soccorsa, vomitava sangue, gridava e piangeva per il forte bruciore allo stomaco e presentava labbra e gola tumefatte. Un quadro incomprensibile in un primo momento ma che dopo il ricovero è stato chiarito.

L’inchiesta giudiziaria

L’inchiesta giudiziaria avviata dalla procura di Bari dovrà individuare le responsabilità, ma nulla si sa a proposito della iscrizione nel registro degli indagati. Secondo alcune indiscrezioni sarebbero state individuate almeno tre persone, tra queste il cameriere che in quel momento era in servizio al bar. I gestori della sala ricevimenti si sono limitati nel frattempo a inviare alla famiglia una comunicazione di apertura del sinistro.

Annamaria ricoverata a Parma

Lo stato di salute di Annamaria per alcuni aspetti è in lento miglioramento ma per quanto riguarda il suo esofago c’è poco da stare tranquilli, continuano gli episodi di sanguinamento. Di qui la decisione dei genitori di trasferire la bambina all’ospedale Maggiore di Parma dove sarà martedì sarà ricoverata presso la clinica specialistica diretta dal prof. De Angelis. Annamaria si sottoporrà ad una ennesima gastroscopia. Intanto la bambina seguita attimo per attimo dai suoi genitori che non la abbandonano neanche per un istante, ha perso dieci chili di peso, appare visibilmente debilitata e si alimenta con enormi difficoltà, alla pari di quanto avviene durante lo svezzamento di un neonato.

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