Alzheimer, il test ideato dal prof. Colabufo e dai ricercatori di Biofordrug presentato all’IRCCS di Brescia

Uno dei massimi esperti mondiali delle mutazioni genetiche, il professor Stephen G. Kaler considera fondamentale il ruolo del rame nella genesi di disturbi neurodegenerativi. L’alterazione del metabolismo del rame viene studiata su base genetica, il che consente di scoprire quali geni sono mutati per cui si ha un metabolismo alterato. All’IRCCS “Fatebenefratelli” di Brescia, il più importante centro Alzheimer settentrionale il Prof Kaler ha confermato che “I difetti nel metabolismo del rame hanno un ruolo in alcune malattie come il morbo di Wilson, la malattia di Menkes e l’Alzheimer. Inoltre «il rame è un metallo essenziale, presente nella nostra dieta ed è alla base della respirazione, della produzione dei globuli rossi e bianchi e svolge delle funzioni vitali nel metabolismo dei muscoli del tessuto connettivo e scheletrico e soprattutto del cervello. I difetti nel metabolismo di questa sostanza influenzano malattie come le demenze, in particolare l’Alzheimer, e i disturbi del movimento come il Parkinson. Nell’ambito delle attività di ricerca sull’Alzheimer, il confronto tra lo studioso statunitense e i ricercatori di Biofordrug, spin off dell’Università di Bari diretto dallo scienziato barese prof. Nico Colabufo ha dato maggior rilievo al test innovativo, il C4D, progettato e messo a punto dai ricercatori di Biofordrug attraverso il quale, mediante un semplice prelievo, viene effettuato il dosaggio nel sangue della quantità di rame libero. Test che è disponibile a Bari presso la struttura Biofordrug o nei laboratori convenzionati o a breve presso il Brain Fallacara Department, struttura specialistica inaugurata nel luglio scorso dal ministro Beatrice Lorenzin.

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