Appalto monnezza, scompare la Lombardi Ecologia e appare la Er.Cav

image-18-12-15-07-40-1Spulciando le determine e le delibere dell’Albo pretorio, si scopre che l’impresa appaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti non e’ piu’ la Lombardi Ecologia srl, azienda divorata dai debiti e da un bel buco milionario e che per salvare capra e cavoli e’ stata ammessa al concordato preventivo dal Tribunale di Bari. Provvedimento questo, finalizzato a ripianare la situazione debitoria in un determinato arco temporale previo consenso dei creditori. Si premette che con questa situazione, la stazione appaltante, ovvero il Comune, avrebbe potuto revocare il servizio all’impresa e dunque era necessario correre ai ripari. Di questo ne abbiamo parlato tempo addietro svelando alcuni raffinati meccanismi fatti di scatole cinesi e ricostruendo il complesso sistema dei trasferimenti di danaro da un’azienda all’altra che in sostanza vede sempre gli stessi protagonisti passarsi il dollaro da una mano all’altra. Per farla breve ci ritroviamo ora con la Er.Cav srl il cui socio unico e’ la Lombardi Ecologia. L’amministratore e’ l’ex consigliere comunale eletto nella lista del Cactus poi dimessosi per incompatibilita’. Persona che, al contrario di altri, non ha procedimenti penali in corso, dunque pulito come il culetto di un neonato imbiancato dallo sbuffo di borotalco. Ebbene la Er.Cav per effetto del contratto di affitto stipulato con l’azienda madre, e’ subentrata nell’appalto per la gestione del servizio pubblico di igiene urbana del Comune di Triggiano. I requisiti finanziari e tecnico-organizzativi secondo quanto si legge nella determina firmata dal dirigente comunale dott. Luigi Panunzio, ci sarebbero tutti per una srl nata con capitale sociale neanche sufficiente ad acquistare una panda a metano, avendo pero’ dichiarato di avvalersi della facolta’ di utilizzo dei requisiti della societa’ cedente. Dunque si e’ proceduto alla visura camerale dei bilanci della Lombardi Ecologia degli ultimi tre anni, tutti in profondo rosso, ma cio’ che interessava era il fatturato e non i debiti. A quanto pare l’unico documento ancora mancante e’ quello relativo alla verifica antimafia e l’iscrizione della Er.Cav nella “white list” della Prefettura, ovvero l’elenco dei fornitori ed esecutori di servizi non soggetti a tentantivi di infiltrazioni mafiose. Il dirigente a questo punto esprime parere favorevole di regolarita’ tecnica e prende atto che presumibilmente dal primo dicembre la Er.Cav subentra alla Lombardi nella raccolta della munnezza. Possiamo ora stappare lo champagne sempreche’ il subentro nel contratto di appalto non sia sottoposto a condizione risolutiva ai sensi dell’art. 92 del D.lgs n.159/2011.

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