Comunali, a Triggiano i grillini si accoppiano in famiglia 

Caratteristica pregnante del grillo è il classico suono “cri-cri” emesso dal maschio della specie per attirare la femmina, in modo che la stessa lo possa localizzare e raggiungere in breve tempo; specialmente nelle sere d´estate il maschio si pone all´ingresso della tana e comincia a stridere.
La femmina del grillo riesce a percepire il suono grazie agli organi uditivi che ha sulle zampe; il verso del grillo invece è provocato dallo sfregamento delle zampe posteriori contro le elitre, un paio di ali coriacee. Una volta stabilito l´incontro, avviene l´accoppiamento; pare che il grillo sia l´animale con gli organi genitali più sviluppati, in relazione alla sua taglia, rispetto a tutti gli altri esseri viventi. Il grillo femmina inizia a deporre le prime uova una settimana circa dall´accoppiamento, cercando dei luoghi riparati. 

Fin qui la spiegazione scientifica sulle modalita’ di accoppiamento e sul fenomeno riproduttivo dei grilli. A Triggiano abbiamo preso in esame la rabberciatissima lista dei pentastellati che in ragione della loro particolare forma di nobilita’ hanno probabilmente voluto mantenere la loro specie indenne da contaminazioni esterne. E allora i piu’ informati sui collegamenti parentali tra candidati hanno segnalato delle vere e proprie curiosita’, peraltro molto singolari anche sul profilo tattico della campagna elettorale costruita forse sulla scorta del “vuoto a perdere”. A noi pare quello di Triggiano un caso piu’ unico che raro poiche’ ci ritroviamo ad esempio nella stessa lista, di fronte alla candidatura di una mamma e una figlia (Equizi e Guerra), di due Davero a quanto pare cugini, e del duo Tagliaferro – Marzano individuato nell’ambito dello stesso nucleo familiare. 

In realta’ rileviamo una perfetta aderenza con la logica della setta, o se vogliamo nobilitare il caso peraltro assai singolare e che non trova precedenti, a cio’ che avveniva nei secoli scorsi nelle famiglie reali, nelle quali i legami fra consanguinei erano determinati dalla necessita’ di conservare il dominio circoscritto alla famiglia d’origine. Vi era pero’ un grosso problema, ovvero l’indebolimento della “razza” che trova motivazioni scientifiche dal punto di vista genetico. Un vero problema poiche’ i nascituri erano affetti da varie patologie, e si rischiava di mettere al mondo figli orbi, malati, gracili, molto piu’ sensibili alle malattie di ogni genere. 

Insomma un rischio reale che si  andasse incontro alla estinzione della specie e che, nel caso specifico di Triggiano, ci sembra un modello perfetto per scomparire dal panorama politico. 
 

Annunci