Comunali, il “Beato Transito” dei tre consiglieri verso il Donatellum

Non saprei se associarli alle Sturmtruppen o a qualche altro simpaticissimo cartone animato della nostra adolescenza. Certo è che il giovane Adolf appare sempre più solo, e forse farà la sua campagna elettorale attorniato da Alì Bubbà e i 40 amiconi con i quali ha stretto un patto di sangue nonostante all’interno del Partito democratico triggianese non siano ancora terminate le convulsioni di quel che resta del direttivo. E nonostante il segretario Campobasso si affanni a sottolineare che al momento non vi è alcun accordo sottoscritto con Sud al Centro e con la civica di Pisicchio che Alì riempirà utilizzando lo stesso metodo di 5 anni fa. Possiamo però affermare con buona dose di certezza che il Pd a Triggiano dovrà mettere mano alla calcolatrice per capire quanti voti perderà dopo l’abbandono del “Trio Lescano” composto in formazione dai consiglieri Milillo il Cardinale (presidente del Consiglio), Pinuccio Schino (#orecchionasoegola), e Nicola Delmedico (#nonvedononsentoenonparlo). La triangolazione a quanto pare è perfetta poiché i tre consiglieri a pochi giorni dalle dimissioni del loro candidato sindaco Donatelli dalla carica di assessore, hanno comunicato laconicamente di non fare più parte del partito di Renzi. Così come un decennio fa comunicarono di non fare più parte di Forza Italia. La missiva, ripresa dal cassetto del comodino, è stata modificata solo in qualche passaggio, per l’appunto quello del partito di appartenenza, ma il tenore ed il contenuto è rimasto invariato. A leggere il documento non vi sono motivazioni e da questo punto di vista va fatto un plauso con menzione speciale. Infatti le motivazioni “politiche” non ci sono, quelle affettive sicuramente. Si conclude con un divorzio l’esperienza politica del trio nel centrosinistra dopo un decennio, con annesso spostamento in massa dei loro voti. Se ne contano un migliaio circa, un potenziale che può fare la differenza in termini di risultato e che può determinare una forte oscillazione a vantaggio del Donatellum che sarebbe pronto a scaldare i motori. Da questo punto di vista il commercialista va avanti come un treno godendo di un’autofficina di famiglia con annesso cambio gomme. Insomma la macchina elettorale è quasi a puntino, pronta a dare gas e possibilmente a scorreggiare sulla faccia di Adolf, del Policlinico e del sodalizio di Alì. Anche questo a ben vedere è un triangolo ma sarebbe più corretto, per associazione di idee, associarlo a quello delle Bermuda. Ecumenicamente il passaggio della triade Schino-Milillo-Delmedico è paragonabile ad un “beato transito” che benedirà a Triggiano l’avvento di una coalizione di misto civico e che ci salverà da tutti i mali. Si attendono i prossimi passaggi nell’ambito della coalizione che dovrebbe contare sull’appoggio di quattro liste civiche e che vedranno con buona probabilità la presenza di alcuni Sellini (di Sinistra Ecologia e Libertà) tra i quali Il Geriatra Cassano e il suo fisioterapista Pasquale Neglia. Nel frattempo volgiamo gli occhi al cielo e preghiamo, fratelli.

Annunci