Comunali, il discorso di Adolf alla Nazione: “…a Triggiano manca un clima disteso”

La presentazione ufficiale della candidatura di Adolfo Schiraldi a sindaco nella Sala Mostre del Municipio. Riportiamo il discorso introduttivo integrale a cui e’ seguita la presentazione del programma. 

La mia vita e’ stata semplice. Oggi raggiungo un obiettivo che mai avrei immaginato. Negli anni ’70 ero presidente della Lega dei disoccupati, oggi devo ringraziare tutte le persone che hanno creduto in questa mia candidatura e io vorrei continuare questa avventura insieme con voi. Cominciamo questa sera un percorso comune di quella Triggiano che insieme vogliamo costruire. Mesi addietro per me e’ stato come un sogno quando qualcuno ha ipotizzato la mia candidatura. Mi giravo intorno, e certe volte ti svegli la mattina e guardi il cielo, lo osservi con le nubi che non hanno alcuna forma, come Triggiano. Il giorno in cu mi hanno proposto di candidarmi le nubi hanno cominciato a prendere forma ed e’ per questo che intendo offrire una prospettiva e un speranza, quella speranza che i giovani purtroppo oggi non hanno. Vedo ad esempio le strutture sportive mancanti, ed e’ per questo che bisogna dare loro una prospettiva. Voi ci dovete aiutare a crescere con la condivisione e la partecipazione, sara’ quella che vi chiedero’ per esercitare un controllo attivo delle cose da fare. Triggiano ha delle capacita’ inespresse, e questo e’ un onere che mi sono impegnato a portare a termine. La condivisione, sara’ il leit motiv della mia campagna elettorale. Puntiamo a lavorare con i giovani per avere una nuova classe dirigente. Non sono abituato a fare le battaglie, credo che a Triggiano manchi un clima disteso. Dobbiamo creare le condizioni affinche’ i giovani abbiano un modo diverso di andare avanti. 

  

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