I primi cento giorni del sindaco Donatelli, chiudere col passato per scrivere una nuova pagina di Triggiano

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Don Salvatore De Pascale, e’ stata salutata da un affollato auditorium che oltre a riservare applausi al nostro DonS e al discorso del sindaco Donatelli, ha riservato qualche fischio all’opposizione. Nella fattispecie a conquistare il podio e’ stata la consigliera comunale di Sud al Centro che non si e’ risparmiata, con voce tremula da debuttante allo sbaraglio, nel polemizzare sulle modalita’ attraverso le quali si e’ giunti al conferimento dell’onorificenza sulla base di una regolamentazione a suo dire inesistente. Non e’ il caso di sprecare inchiostro sulla reprimenda poiche’ qualsiasi osservazione in merito rimarrebbe seppellita sotto una coltre di risate ma soprattutto dal sentimento comune che e’ ben altra cosa e che si e’ palesato con fragore durante l’Assemblea. Il Consiglio Comunale ha segnato un altro passaggio sul calendario dell’amministrazione comunale guidata da Antonio Donatelli il quale sembra deciso a intraprendere il proprio cammino con una trazione anteriore piuttosto che andare col traino a rimorchio. Non e’ un mistero, testimoniato peraltro dall’indice di gradimento manifestato dai cittadini sui vari social, come l’attuale Giunta composta da assessori alla loro prima esperienza politica non sia formata da sprovveduti o debuttanti dell’ultima ora, ma da gente dotata di sufficienti elementi curriculari che giustificano il ruolo che ricoprono. Da questo punto di vista mi pare (secondo una personale opinione) che vi sia una perfetta simmetria con il dinamismo operante in altri Comuni, vedi Capurso con Crudele e vedi anche Noicattaro con il pentastellato Innamorato. Per quanto riguarda i due Comuni dove si e’ votato a giugno, e’ evidente che il cambiamento esercitato dagli elettori e’ il prodotto di situazioni di grande crisi dei partiti di centrosinistra e della incapacita’ di interpretare il cambiamento. A Triggiano non hanno funzionato gli origami e le barchette di Schiraldi naufragate insieme con il Pd a trazione dattoliana, ma ha funzionato paradossalmente il “prendere forma” del programma di Donatelli che ha raggiunto le varie fasce della popolazione. Non vi e’ stato alcun miracolo, sia chiaro, giusto per usare un vecchio refrain, ma la vera novita’ in questi tre mesi di lavoro sta tutta nell’aver ricomposto i tasselli di un mosaico, mettendoci pure qualche pezza allo sfascio e ad alcune operazioni molto opache. Tant’e’ che dopo aver mandato in altro luogo il segretario comunale imposto al sindaco Denicolo’ si e’ cancellato il vergognoso bando di concorso per il nuovo dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale che aveva provocato l’indignazione dell’Ordine degli Architetti. Bruciando le tappe che sembravano irragiungibili se non addirittura metafisiche, il primo cittadino ha sollevato l’annosa questione dei vigili urbani: ne avremo altri quattro (il bando e’ del 12 ottobre) grazie alla mobilita’ interna e si spera che vengano messi tutti in strada evitando quelli che scelgono Triggiano per fare vita da scrivani fiorentini imbucati tra faldoni e scrivanie di un comando che con buona probabilita’ e’ destinato ad essere riallocato in una zona centrale del paese. Le sorprese (in positivo) non sono finite (almeno sulla carta) poiche’ sul fronte dei lavori pubblici si dispone di un articolato piano per il rifacimento del manto stradale delle principali arterie cittadine e l’affidamento delle rotonde a imprese che ne cureranno il decoro con tanto di sponsorizzazione. Le novita’ piu’ importanti riguardano l’aver messo mano in un arco di tempo molto breve ad un progetto per la riqualificazione del parco Nassirya per oltre 700mila euro, ma nel frattempo e’ stata annunciata come imminente l’installazione di nuovi arredi e giostrine per i piu’ piccoli. Nel settembre scorso, come indicato nel programma, la giunta ha deliberato la dotazione di defibrillatori portatili negli uffici pubblici, scuole e palestre o impianti sportivi comunali. E’ altrettanto concreta la presenza di operatori individuati attraverso i cantieri di cittadinanza preposti a interventi di servizio, manutenzione e addirittura raccolgono le cicche per terra. L’attivita’ che per notissime ragioni e’ quella piu’ evidente riguarda il settore della raccolta dei rifiuti e di tutto quello che accade intorno. Il vicesindaco e assessore con delega Daniele Volpe deve misurarsi con il livello di incivilta’ che impera dando luogo a interventi di pulizia straordinaria di strade periferiche ricolme di rifiuti abbandonati. Ma su questo fronte l’amministrazione promette il pugno di ferro con l’installazione di telecamere e l’irrogazioni di pesanti sanzioni ai trasgressori. Rimane ancora tutto in piedi il nodo del centro di raccolta del quartiere Casalino per il quale il primo cittadino ha inviato una comunicazione alla ditta interessata manifestando la volonta’ di trasferire il CDR in altra zona. Un ultimo passaggio del Donatellum riguarda le attivita’ culturali sul territorio. Gli indirizzi programmatici del sindaco appaiono allineati con quanto si sta concretizzando. Da novembre a gennaio abbiamo un programma ricco di iniziative, eventi e manifestazioni a costo zero. Non male se il bilancio e’ dei primi cento giorni anche se la strada da percorrere e’ ancora molto lunga. Ma un po’ di ottimismo di questi tempi non guasta. Dopotutto quando si tocca il fondo del barile non puo’ che esserci una risalita. 

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