Il Pd boccia la delibera sui servizi sociali, a Cascarano assegnata la medaglia di carta stagnola 

Quando si scrive qualcosa o si fanno delle affermazioni, la prima regola è quella di essere convinti dei concetti che si esprimono e che raggiungono centinaia se non migliaia di utenti. Ma ciò che è più importante come regola etica è non raccontare balle o ricercate inesattezze che possono essere fuorvianti e far credere al lettore ciò che non è o che non esiste. Il Partito democratico di Triggiano che ritiene di svolgere un ruolo collaborativo e costruttivo con l’amministrazione comunale (che io stesso auspico in una forma di democrazia condivisa nel rispetto dei ruoli) ha in primo luogo la responsabilità di aver votato contro nell’ultima seduta consiliare le variazioni di bilancio deliberate dalla Giunta comunale. Fra le voci in entrata parliamo di oltre 200mila euro dell’Ambito Territoriale che vanno a rimpinguare i capitoli di spesa destinati ad alimentare le provvidenze in favore delle famiglie disagiate e dei tanti minori in gravi difficoltà. E’ una misura che va a beneficio del sistema di welfare locale e dei servizi sociali la cui condivisione non può avere colore politico ma si affida esclusivamente al buon senso di tutti. Sull’argomento il Pd locale risvegliatosi dal sonno eterno, aveva esortato l’amministrazione ad attivarsi in relazione ad un’allarmante crescita delle situazioni di povertà e di indigenza. Ma il Pd ha votato contro il provvedimento (sei i voti contrari di Pd e Sud al Centro) dimostrando come l’opposizione strumentale prevalga su logica e buon senso. Altro punto riguarda il sistema di trasporto locale che secondo le personali previsioni, considerando il bassissimo numero di fruitori e utenti, andrà a finire in malora. Trionfalmente sul canale social del Pd qualcuno riporta con enfasi la riattivazione del servizio di pubblico trasporto con i bus elettrici. Lo sprone sarebbe arrivato dai renziani di casa nostra. Si rilancia inoltre la partecipazione ad un ulteriore progetto Interreg 2016 per ottenere altri finanziamenti per l’acquisto di mezzi a basso impatto ambientale senza immaginare in modo organico e progettuale quale potrebbe essere un domani l’impatto nei costi di esercizio del servizio che ad oggi oscillano intorno ai centomila euro annui. Mi preoccupa il fatto che i bus del “CUTS” possano diventare bus del “CAZZ” che ci terremo sul groppone a meno che non si preveda, ad esempio, una estensione del servizio nelle aree limitrofe e si crei una azione sinergica con altri Comuni dell’area metropolitana. Ma questi provvedimenti rientrano nelle attività che l’amministrazione aveva inserito in agenda. Dunque il Pd che conosce i processi burocratici e che conosce altrettanto alla perfezione le paludi del Palazzo e gli impaludamenti del potere, elementi completamente diversi dagli aspetti decisionali, pur di appuntarsi al petto la medaglia di cartone al valore civile di “vedete come siamo bravi, grazie a noi hanno attivato il servizio”, scrivono delle ordinarie eresie. Sappiamo tutti che anche le medaglie (di carta stagnola) servono per fare propaganda spicciola, quella da quattro soldi bucati, quella in cui qualcuno vuol far apparire l’ordinario molto straordinario. Come del resto ha fatto il centrosinistra in tutti questi anni a Triggiano e che il consigliere avocado Cascarano conosce nei minimi dettagli. A lui dunque attribuisco il primo posto del podio, con medaglia di cartone al valore civile. 

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