Isola ecologica: contestato l’assessore alla munnezza,  ma la mano destra non sa quello che fa la sinistra

E allora finisce che la mano destra non sa quello che fa la sinistra. Che l’assessore non e’ un tecnico e dunque non possiede una approfondita conoscenza delle carte e che quindi a parlare manchi proprio chi quelle carte le conosce, avendone seguito l’iter procedurale. Stiamo parlando dell’incontro organizzato dal comitato spontaneo di cittadini ai quali sono rizzati i capelli quando hanno saputo che a pochi metri dalle loro palazzine e’ in corso la realizzazione di un centro comunale di raccolta rifiuti. Immaginate lo spettacolo quando si affacceranno dai loro balconi con vista nord e sulla batteria di cassoni e cassonetti in fila per tre col resto di uno. Alcuni preferiscono indorare la “supposta” e chiamare l’area “Isola ecologica”. Ha tutto un altro gusto e sapore, e soprattutto odore, quasi fosse un campo in cui coltivare rose e fiori. Non sara’ proprio cosi’ poiche’ lo stesso dott. Crocitto dell’ufficio igiene, dopo essere scivolato su diverse bucce di banana e aver maledetto il momento in cui ha accettato l’invito, ha candidamente ammesso che lo stoccaggio di certi materiali, cosi’ come previsto, non consentirebbe il rilascio dell’autorizzazione da parte della Asl, autosmentendosi clamorosamente quando un componente del comitato, tale Menchise Pasquale, le carte, almeno quelle in suo possesso, le aveva studiate. E ha osservato, elenco alla mano, che certi materiali dovrebbero essere stoccati altrove e non certo in un’Isola ecologica. Uno a zero e palla a centro per i mortali incazzati, galvanizzati da qualche sanculotto e luogo comune che in questo caso proprio comune non lo e’ stato. E’ pur vero che la ricostruzione cronologica di una conferenza di servizi alla quale hanno partecipato le Ferrovie Sud Est e i dirigenti scolastici dell’epoca, ha contribuito a imbrogliare le carte che qualcuno vorrebbe spedire, tanto per cambiare, alla Procura della Repubblica. Si, perche’ l’ente ferroviario a quanto pare era d’accordo a utilizzare un’area di sosta e di manovra interna per i bus degli studenti i quali a prima ora e prima di mettere piede in aula, forse vedranno la munnezza e mangeranno la brioche. Ma alla Sud Est non si possono attribuire responsabilita’, sebbene all’Itc De Viti De Marco, mi vien da chiedere perche’ oggi sono contrari e ieri erano favorevoli. Mutatis mutandis, cambio di dirigente e rimescolamento sempre di carte che l’assessore, informato venti minuti prima dell’incontro, avrebbe dovuto portare con se. Si prosegue nella incertezza, il sindaco pare abbia abbandonato l’incontro per improrogabili impegni istituzionali e forse perche’ spaventato dal ruggito del coniglio della preside. Mancava anche monsieur le comandant Pignataro, uno e trino, che qualche annotazione tecnica avrebbe potuto aggiungerla essendo materia di sua pertinenza. Ma tant’e’, l’unico ad esporsi e’ stato l’assessore Mauro Battista che per la verita’ ha mostrato tutti i notissimi limiti di questa amministrazione, ma ha avuto almeno il coraggio di prendersi qualche “ceffone” in senso figurato dalla platea e ha evitato di recitare come altri piu’ noti assessori showman l’inutile rosario del passato. Certo un errore lo ha commesso quando ha parlato di “intercettazione” di fondi da utilizzare in futuro. Ma forse perche’ non ha visto l’ora tarda di questa legislatura e le lancette ormai scadute. Ma chi si e’ preso la croce piu’ grande e’ stato proprio il dott. Crocitto, un nome e un destino, il quale ha provocato un attacco di orticaria a Michele Cassano balzato dalla sedia quando si e’ parlato ad un certo punto di “aggiustamento”, sempre di carte. Lapsus freudiano, senza allusione alcuna, ma che non e’ passato inosservato al Cassano indotto a chiedere all’assessore Battista una moratoria di un mese e stop temporaneo dei lavori. Una soluzione che pero’ deve fare i conti con la volonta’ politica di una amministrazione che attende Caronte e sulla quale nessuno piu’ scommetterebbe neanche un centesimo bucato. Si riprendera’ nei prossimi giorni, a quanto pare, e dunque dopo aver studiato meglio, sempre le carte. Il comitato e i cittadini sono comunque pronti alle barricate.

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