Merd, c’est que j’appelle cochon (questo si chiama sporcaccione) – VIDEO-

Usare qualche francesismo non fa mai male soprattutto quando con la musicalità della lingua si vuole dire papale papale e per vie brevi,  sei un lurido o una lurida, chiunque tu sia. Le immagini della videosorveglianza hanno immortalato con condanna di primo, secondo e terzo grado di giudizio senza appello, la defecazione del “cagnolino” portato al guinzaglio dal suo padrone nel pieno della notte a quattro passi dalla villa comunale. Le immagini catturate dalla telecamera,  che pubblichiamo per diritto di cronaca e per certificare una condotta  esemplare che merita l’applauso di tutta la comunità locale, a testimonianza del livello di civiltà di chi dice di amare gli animali,  sono molto eloquenti e non lasciano adito a dubbi di alcun genere. La paletta, il sacchetto e la bottiglietta che dovrebbe accompagnare quel cane del padrone anche a quella determinata ora della notte quando tutti sognano tra le braccia di Morfeo, diventa un optional. L’unico elemento presente è l’inutilissimo (in questo caso) guinzaglio. Il cane o la “cana” in questione  (il sesso non è visibile) si ferma di soppiatto sotto lo sguardo attento del padrone imbecille  e rilascia il suo paccotto fumante sull’orlo del marciapiedi. Come è possibile osservare, dopo la defecazione animale, e dopo aver innaffiato il “vespasiano” all’angolo della strada,  si torna tutti a casa. Felici di aver offerto un contributo alla natura (materiale organico), a chi su quella merdaccia ci metterà i piedi imprecando  e a chi è costretto passivamente  a subire passivamente e a ripulire la strada. E’ un  esempio non raro di quello che accade e che giriamo a beneficio del Comando di Polizia Municipale del Comune di Triggiano.

 

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