Rifiuti a Triggiano, ronde notturne e manganelli contro “sacchetto selvaggio” 

Ha fatto molto bene il sindaco pentastellato di Noicattaro, Raimondo Innamorato a inasprire le sanzioni agli sporcaccioni che abbandonano i rifiuti per strada. Le multe arrivano fino a 600 euro, una bella botta soprattutto per coloro che quei soldi non ce li hanno neanche per sbarcare il lunario sperando almeno nel pignoramento del tv super hd da 70 pollici. Ad ogni modo il provvedimento segna il passo di una nuova stagione. Sappiamo che il Movimento 5 Stelle porta avanti la filosofia dei rifiuti zero da realizzare nell’ambito di una economia circolare. Il concetto non e’ affatto complicato poiche’ il principio e’ che ogni rifiuto se adeguatamente trattato non e’ uno scarto da tombare in discarica ma una risorsa che serve per produrre altro. E serve soprattutto a eliminare il gigantesco business delle discarche e le connessioni con le organizzazioni malavitose, i clan e le mafie e mafiette che abbiamo intorno a noi. La vera novita’ nelle faccende di Noicattaro, che credo si sia liberata di una massa amorfa di cretini, e’ che lo stesso primo cittadino ha organizzato delle ronde notturne con gli attivisti a 5 stelle per beccare i trasgressori. In aggiunta si e’ deciso di ricorrere all’uso delle telecamere per immortalare e identificare gli incivili. Ebbene ritengo che una soluzione analoga possa essere adottata anche dal Comune di Triggiano. A dire il vero su tutte le telecamere installate di recente dalla defunta amministrazione targata Denicolo’ non si sa nulla, se funzionano se sono taroccate cinesi o se esiste una centrale di controllo dalla quale qualche vigile urbano, magari poco impegnato con il suo cellulare con tariffa internazionale Vodafone “parli per sempre e non vedi una mazza”, possa avere sotto controllo la situazione. Dubito fortemente dell’ipotesi poiche’ alle 20 in punto il comando Pm assurdamente deportato alla periferia del paese chiude i battenti come le pensioni di Fiuggi dove gli 80enni vanno per passare le acque e per pisciare in abbondanza. Infatti la maggior parte delle violazioni avviene col calare delle tenebre. Fonti poco attendibili mi riferiscono che alcuni miserabili che depositano i sacchetti attorno ai pali, agli angoli delle strade o davanti ai cestini, ci vanno incappucciati come i banditi armati della “Milano che spara e la polizia non s’arrende” degli anni 70, quelli che con la Giulietta assaltavano le banche. Premetto che nei confronti di questi per nulla signori, sarebbe opportuno mettere in campo qualsiasi genere di provvedimento, ad esempio una cittadinanza disonoraria, una pubblicazione delle loro generalita’ sull’Albo Pretorio online, la pubblica gogna con lancio di verdure o torture piu’ soft come quella ad esempio di fargli fare quattro giri di villa completamente nudi dopo essere stati depilati a strappo. Sarebbero delle soluzioni molto civili come risposta all’incivilta’ imperante che non puo’ trovare giustificazione alcuna nella mancata accettazione delle regole per una democratica convivenza. D’appresso dico pure che non mancheranno coloro che a questo punto solleveranno il problema della qualita’ scadente del servizio di raccolta, dei pannolini che non si ritirano, e delle strade sporche o dei tantissimi che in questi giorni indignati postano foto di topi sia morti che vivi, blatte, pitoni e pantegane. Mi chiedo al contempo con quale logica si faccia passare la spazzatrice della Ercav alias Cashir (e’ il nome che usavano a Dubai) alias Lombardi, che dovrebbe raccogliere i rifiuti che si depositano lungo i bordi dei marciapiedi, esattamente al centro della strada. Vedendola passare ogni mattina alle sette circa con un rumore che sembra simile a quello di un F35 in fase di rullaggio, sembra quasi che dal centro della strada gli spazzoloni spingano il lerciume ai bordi della carreggiata. E mi chiedo pure a tutti coloro che rivendicano continue disinfestazioni che il problema, in questa situazione, non si risolve se non con le armi chimiche del compianto Saddam Hussein. Il che si rivelerebbe una tragedia perche’ insieme alle zoccole perirebbero anche parecchi esseri umani. Ma se volete liberarvi di qualche “simpaticone” possiamo sempre fare una cernita, io ho una lista molto lunga composta anche da sapientini e sapientoni. La situazione complessiva e’ critica, al riguardo e’ sufficiente prendere l’auto e farsi un giro serale per godere dello sconcio. Sono d’accordo dunque con il sindaco di Noicattaro Innamorato, anche a Triggiano propongo l’istituzione delle ronde notturne. Si faccia carico il Donatellum ma con una differenza, ronde si’ ma dotate di manganello con anima d’acciaio e gatto a nove code. 

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