Strade asfaltate e biglietti omaggio, ecco il circo del centrosinistra triggianese

Dove non arriva Adolfo, che in questo caso e’ silente, arrivano i marescialli del centrosinistra triggianese che si lodano e s’imbrodano con le ultime frecce che hanno nel loro arco. E allora succede che la battaglia , con annesse polemiche, si sposta sui social dove spesso il ditino, che e’ piu’ veloce del cervello, fa commettere errori non di poco conto. Partiamo dai defibrillatori di Donatelli che hanno mandato in fibrillazione buona parte del centrosinistra. Alla fine della fiera gli  “elefanti” 6×3 hanno scatenato le masse mettendoci un pizzico di sale nella campagna elettorale . I piu’ informati hanno colmato il gap dicendo che la Regione i defibrillatori li ha acquistati investendo un po’ di danaro. Ma ha omesso di aggiungere che le apparecchiature verranno distribuite nei Comuni pugliesi in un arco di tempo di due anni. E che fino ad oggi a Triggiano il tema della “fibrillazione” e’ sempre stato politico, mai legato al nostro cuore e alle nostre arterie. Abbiamo sentito di partiti che fibrillavano, di maggioranze in fibrillazione e di consiglieri fibrillati. Ma a parte questo, proprio oggi si e’ aperto sempre sui social un ulteriore fronte di polemica. Protagonisti il capogruppo del Pd Michele Cascarano e l’assessore di origine Cactusiana, Mauro Battista. Il primo ha mostrato con commovente entusiasmo una strada asfaltata, quella dove sarebbe allocato anche il suo studio professionale. E sempre in risposta alla campagna mediatica del Donatellum l’allusione che il centrosinistra asfalta piu’ di dieci strade l’anno. E di qui la valanga di bitume che si e’ abbattuta sul nostro amico che ha dovuto tenere banco alle cattiverie della rete. Un dubbio e’ legittimo: se le opere di  rifacimento  del manto stradale sono dovute a interventi infrastrutturali di altri Enti (vedi Enel o Telecom o Aqp) oppure rientrano in una pianificazione organica e programmata degli interventi da parte della civica amministrazione. Se fosse valida la prima ipotesi, allora Cascarano avrebbe raccontato una “balla” col rischio, che gli ho preannunciato, di essere “asfaltato” dalle critiche. 

Ma veniamo ora alla seconda notizia, quella pubblicata questa mattina sulla Gazzetta del Mezzogiorno, riguardante i 100 biglietti omaggio per assistere allo spettacolo circense in favore dei bambini meno abbienti. Mi faccio persuaso, come e’ solito  dire il commissario Montalbano,  che spesso l’intelligenza vacilli pericolosamente.  In modo piu’ concreto credo che un’iniziativa del genere, non entrando nella diatriba tra animalisti, non rappresenti una notizia degna di attenzione da parte della stampa. Dovrebbe essere la normalita’, quella di una amministrazione che intende promuovere e favorire la fruizione di spettacoli culturali e teatrali per i piu’ piccoli. Questa a mio avviso mi sembra solidarieta’ a chilometro zero,  di bassissima lega o, se vogliamo, di lega elettorale e propagandistica. Fino a qualche mese fa in fiera a Bari era possibile portare i piccoli a visitare il Planetario con annesso uno spettacolo educativo che metteva insieme scienza e teatro. Qualcuno ha pensato che potesse essere meglio di un circo con quattro ronzini sgarrupati ???

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