Toilette per gay nel Leccese, scoppia la polemica

Di solito i cartelli delle toilette raffigurano la silouette di un uomo e quella di una donna. Poi c'e' il bagno riservato ai diversamente abili e infine il bagno riservato ai gay che non si capisce come e perche' dovrebbe essere diverso dagli altri. La trovata "omofoba" che ha provocato comprensibili reazioni e' di un Bed & Breakfast alle porte di Lecce situato in una tenuta dove si organizzano corsi di ippica, si portano bambini e animali e si trascorre il tempo libero con numerose attivita' organizzate a beneficio delle famiglie. I titolari pare che abbiano subito fatto ammenda con non poco imbarazzo giustificando l'incidente col fatto che il cartello (comunque esistente) era stato incautamente scoperto da qualche ospite. Il problema e' il bagno o la toilette e l'inquitante messaggio grafico che sottolinea una diversita' di genere inesistente. Insomma un voler rimarcare le differenze che in questo caso specifico riguardano esclusivamente l'orientamento sessuale degli individui e non la loro struttura fisiologica come accade per il maschio e per la femmina. Immaginate se, una separazione siffatta, fosse attuata nei bagno di un liceo o ancora peggio in un Ateneo o ancora peggio nelle latrine di una caserma. Come dire che l'identificazione del gay o della lesbica sarebbe immediata rimarcandone la diversita' ed esponendola in alcuni casi al pubblico ludibrio come una volta qualcuno faceva marcando le case degli ebrei.

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